Torna al BlogSocial Media

Social Media 2026: le tendenze che ogni attività locale deve conoscere

Gianni Arena8 Gennaio 20266 min di lettura

Instagram, Facebook, TikTok: quali piattaforme funzionano davvero per bar, ristoranti e negozi nel 2026? Il panorama dei social media cambia velocemente, ma alcune regole restano fondamentali per le attività locali.

Facebook non è morto (per le attività locali)

Sento spesso dire "Facebook è per vecchi". Sbagliato. Per le attività locali, Facebook resta fondamentale. Perché? Perché i tuoi clienti — quelli che vengono davvero nel tuo negozio o ristorante — sono lì.

La fascia 35-65 anni è quella con maggiore potere d'acquisto, e usa Facebook quotidianamente. I gruppi locali, le recensioni, gli eventi: tutto passa ancora da qui. Non abbandonarlo.

Instagram: qualità sopra quantità

Nel 2026 l'algoritmo di Instagram premia i contenuti che generano interazioni genuine. Pubblicare 3 post al giorno non serve a nulla se nessuno commenta o condivide.

Meglio 3-4 post a settimana di qualità: foto belle dei tuoi prodotti, dietro le quinte della tua attività, storie dei tuoi clienti soddisfatti. I Reels funzionano benissimo per mostrare il "dietro le quinte" — e non devono essere produzioni hollywoodiane.

TikTok: opportunità o distrazione?

TikTok può funzionare per alcune attività locali, ma richiede tempo e creatività. Se hai un ristorante con piatti fotogenici o un'attività "visiva", può valere la pena. Per uno studio dentistico o un idraulico? Probabilmente no.

Il mio consiglio: prima consolida Facebook e Instagram, poi — se hai tempo e voglia — sperimenta con TikTok. Non disperdere energie su troppe piattaforme.

Google My Business: il social dimenticato

Non è tecnicamente un social, ma Google My Business è più importante di tutti per un'attività locale. Quando qualcuno cerca "pizzeria vicino a me", è lì che appari (o non appari).

Tienilo aggiornato: foto recenti, orari corretti, rispondi alle recensioni (anche quelle negative, con garbo). Il 90% delle attività locali trascura questo strumento gratuito — ed è un errore enorme.

La regola d'oro: costanza

La verità? Non conta quale piattaforma scegli, conta essere costanti. Meglio pubblicare 2 volte a settimana per un anno che 20 volte in un mese e poi sparire.

È per questo che molti imprenditori si affidano a professionisti: non hanno tempo di gestire i social con costanza. E va bene così — ognuno fa il suo mestiere.

Non hai tempo per i social?

Ci penso io. Gestisco i social della tua attività con un piano editoriale su misura, a partire da €5 al giorno.

Scrivimi su WhatsApp